| Polizze Rc auto: azione a tenaglia sul caro-tariffe |
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| Lunedì 23 Gennaio 2012 16:09 | |||
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IL SOLE 24ORE - www.ilsole24ore.com 23/01/2012 di Rossella Cadeo Attacco su quattro fronti alle tariffe dell'assicurazione auto: risarcimenti, frodi, sicurezza, trasparenza. Al pacchetto liberalizzazioni non poteva sfuggire il "caropolizza" del ramo Rca. Sui risarcimenti il provvedimento interviene stabilendo la facoltà per la compagnie di offrire al danneggiato – nell'ambito del sistema del risarcimento diretto – la riparazione diretta del veicolo presso le proprie officine (in "forma specifica"). Una soluzione che peraltro già esisteva, (in genere avversata da carrozzieri e assicurati) e che dovrebbe consentire un taglio dei costi e di conseguenza dei prezzi: ora per convincere i "riluttanti" si stabilisce che chi preferirà il risarcimento "per equivalente" (rimborso della riparazione) dovrà rassegnarsi a un 30% in meno rispetto alla forma specifica. Per quanto riguarda le frodi, l'azione del Governo Monti si dispiega in varie direzioni: obbligo, per le compagnie, di inviare ogni anno al l'Isvap una relazione dettagliata sui sinistri ritenuti fraudolenti e sulle contromisure adottate; facoltà per la compagnia di non fare l'offerta di risarcimento qualora la banca dati sinistri faccia emergere sospetti di frode; maggiore contrasto alla piaga dei contrassegni falsi, anche attraverso la loro "dematerializzazione" e il potenziamento dei sistemi atti a individuare la violazione; sanzioni per i periti che firmino false attestazioni su stati di invalidità da incidente stradale (non solo quindi micro-invalidità) e su danni a cose. Fin qui – su risarcimenti e frodi – il giro di vite. Su sicurezza e trasparenza, invece, il provvedimento apre qualche spiraglio di risparmio per chi guida e deve assicurarsi. In primo luogo ricompare la scatola nera, un dispositivo elettronico che registra l'attività del veicolo da installare sul veicolo in cambio di una riduzione del premio: qualche compagnia già promuove questo sistema, la novità è che ora i costi della black box dovrebbero essere a carico della compagnia. Ma è tutto da vedere. Qualche stima tuttavia è possibile. «La differenza tra il premio medio, 900 euro, calcolato sui 250mila profili che accedono ogni mese al nostro portale – prosegue Anzaghi – e il miglior prezzo, 600 euro, si colloca intorno al 30%. Ipotizzando che l'assicurato parta già da una posizione vantaggiosa rispetto alla media, il risparmio ipotizzabile si aggira su qualche centinaio di euro all'anno per famiglia». Che - visto che il parco circolante delle sole auto supera i 36 milioni – darebbe luogo a un potenziale risparmio 3,6-4 miliardi. «Ma al di là di queste elaborazioni, la misura è significativa perché incentiva la pratica della comparazione – conclude Anzaghi –. Risparmiare sulla polizza Rca è possibile, basta essere disposti a impegnarsi nel confronto ed eventualmente a cambiare compagnia. Invece in Italia il tasso di "migrazione" è di appena il 10-12% contro il 20-25% dell'Europa e il 50-60% del Regno Unito».
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