| Truffe alle Assicurazioni: c'è il Salento in prima fila |
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| Giovedì 02 Settembre 2010 10:42 | |||
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LAGAZZETTADELMEZZOGIORNO.IT 02/09/2010 Non c’è incidente d’auto in cui la vittima non abbia subito, almeno, il classico colpo di frusta. Per non parlare, poi, dei sinistri inventati di sana pianta. Sono migliaia i furbi che ogni anno ci provano con le assicurazioni. Il tutto con l’obiettivo di prendere parte alla spartizione della torta. Una torta di ben 15 miliardi di euro. A tanto, infatti, ammontano le truffe alle assicurazioni consumate ogni anno in Italia. Un banchetto molto ambito ed al quale - a giudicare dai dati che emergono dagli studi di settore - i pugliesi, ed i salentini in particolare, partecipano in abbondanza. Anzi, in percentuale sarebbero i più numerosi. Infatti, se i numeri non raccontano balle, la media nazionale delle frodi assicurative si aggira intorno al 2,5 per cento del totale delle polizze in circolazione. E siccome la media è ricavata sempre dal confronto tra tutte le realtà convolte, lo scorporo di questi dati ci presenta le varie situazioni locali evidenziando le regioni più virtuose e quelle messe peggio. Il risultato non è proprio incoraggiante con il meridione che, ahinoi, si dimostra ancora maestro nell’arte dell’arrangiarsi. Leader della speciale classifica delle frodi è la Campania con un preoccupante 11,91 per cento; una enormità, specie se confrontata con la cenerentola Friuli Venezia Giulia che può vantare un misero 0,30 per cento di frodi. Molto virtuosi anche in Umbria (0,39 per cento), nel Trentino (0,42) in Veneto (0,61) e, in genere, in tutte le regioni del centro nord dove soltanto Liguria e Lazio superano la soglia dell’uno per cento: rispettivamente 1,75 ed 1,77. Nettamente seconda in classifica la Puglia che con il suo 7,40 per cento tiene a debita distanza la Calabria, terza classificata con il 4,05 per cento. Ed il Salento? I numeri dicono che siamo messi male. Le frodi assicurative, infatti, in provincia di Lecce raggiungono un preoccupante 9,80 per cento andando quasi a fare concorrenza alla Campania. Insomma, ogni mille polizze sottoscritte si registrano 98 tentativi di frode. Un fenomeno, quello delle frodi, che sta contribuendo a determinare una continua crescita del costo delle assicurazioni auto, già in assoluto le più care d’Europa. Infatti, il costo medio di una Rc Auto è stimato intorno ai 407 euro contro una media europea che non supera i 230 euro. Come un effetto domino, l’aumento dei costi sta provocando, a sua volta, un incremento esponenziale dell’evasione assicurativa e degli incidenti con veicoli non assicurati aumentati in sette anni di circa l’82,6 per cento. Senza contare i casi in cui protagonisti dell’incidente fuggono perchè sprovvisti di assicurazione. Una corsa, dunque a spartirsi una torta (illegale) di 15 miliardi che vede grandi protagonisti i salentini e che incide pesantemente sulle tasche dei cittadini. E non finisce qui.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 10:42 |



